Supermulta del Kazakistan alla Chevron

da Milano

Il governo del Kazakistan ha comminato alla joint venture composta da Chevron e Tengizchevroil una multa da 609 milioni di dollari per violazioni delle leggi ambientali. Lo ha annunciato il ministro locale per l’Ecologia, Nurlan Iskakov, precisando come la multa sia legata anche ai lenti progressi compiuti dalla joint venture nello sfruttamento del giacimento di Tengiz, nella parte ovest del Paese. «Qualunque compagnia che non rispetta i requisiti ecologici sarà trattata con il massimo della fermezza», ha sottolineato Iskakov, aggiungendo come la questione sia stata esaminata da un tribunale regionale: «Nel passato le violazioni sono state pressoché sistematiche. Si sono verificati 98 incidenti, 15 dei quali nascosti tra il 2003 e il 2006. Abbiamo fissato l’ammenda a 74,4 miliardi di tenge, ossia 609 milioni di dollari». La notizia è stata confermata dalla Chevron che ha annunciato che ricorrerà in appello. Sembra ormai prassi consolidata dei kazaki ricorrere a minacce per presunti reati ambientali per fare pressione con l’obiettivo di ottenere concessioni su altri fronti.