Le superpotenze si sfidano tre volte in due giorni

La sfida fra Stati Uniti e Cina infiamma le Olimpiadi. Fuori e dentro al campo, è proprio il caso di dirlo. La partita a scacchi fra Bush e il regime cinese si affianca al confronto di muscoli fra gli atleti dei due Paesi. Rimanendo nell’ambito prettamente sportivo, infatti, le due superpotenze si affrontano tre volte in 48 ore. Lo scontro più affascinante è quello nel basket maschile, oggi alle 22.15, ora cinese (le 16.15 da noi). Yao Ming (foto sopra), la montagna di Shanghai prestata al soldo degli americani Houston Rockets, prova a battere il Dream Team delle stelle Nba guidate da Kobe Bryant. Una lotta impari, sulla carta, anche se la corazzata Usa ha già tradito i pronostici in passato e il gigante cinese (229 centimetri) fa paura sotto canestro.
Sempre oggi, alle 16.40 ora locale (le 10.40 in Italia) il confronto si sposta in vasca. Ancora Stati Uniti-Cina, stavolta nella pallanuoto uomini. Una sfida che ci interessa da vicino, visto che entrambe le squadre sono nel girone dell’Italia.
Il trittico si chiude domani con la pallacanestro femminile: manco a dirlo è ancora Stati Uniti-Cina sul parquet alle 20, ora di Pechino (le 14 da noi).