La supersfida Usa-Europa dal pronostico impossibile

Giovedì la suggestiva cerimonia d’apertura in cronaca diretta (ore 17) su Sky Sport

da Dublino

Questa settimana è in programma l’evento più mediatico ed appassionante del mondo del golf: la Ryder Cup, sfida tra dodici professionisti europei e dodici statunitensi che si svolgerà sul percorso Palmer del K. Club di Dublino. Non c’è moneta in palio, ma solo l’onore dei rispettivi continenti in un duello che torna alla ribalta per la 36ª volta e che non mancherà di offrire uno spettacolo di livello mondiale. Sky Sport Extra trasmetterà le tre giornate di Ryder dal primo all’ultimo colpo (diretta da venerdì alle ore 9), oltre alla suggestiva cerimonia di apertura prevista per il pomeriggio di giovedì. Strategia, gioco esaltante, cuore oltre l’ostacolo sono gli ingredienti di uno spettacolo inimitabile ed irripetibile che ormai da 80 anni coinvolge chiunque ami lo sport. Un pronostico? Impossibile, troppe sono le componenti per determinare il successo agonistico. L’unica previsione inconfutabile è quella della più bella sfida nel mondo del golf.
Ecco le formazioni in campo. Europa. Capitano: Ian Woosnam. Darren Clarke, Paul Casey, Luke Donald, Sergio Garcia, Padraig Harrington, David Howell, Robert Karlsson, Colin Montgomerie, José Maria Olazabal, Henrik Stenson, Lee Westwood.
Stati Uniti. Capitano: Tom Lehman. Tiger Woods, Phil Mickelson, Jim Furyk, Chad Campbell, David Toms, Chris Di Marco, Vaugh Taylor, J.J. Henry, Zach Johnson, Brett Wetterich, Stewart Cink, Scott Verplank.
Settimana davvero piena, quella appena terminata, per il golf professionistico. Sul West Course di Wentworth, nei pressi di Londra, Paul Casey ha vinto alla grande l’Hsbg World Match-Play Championship che vedeva alla partenza 16 tra i migliori giocatori al mondo affrontarsi nella formula ad eliminazione diretta sulla distanza delle 36 buche ad incontro. Il ventinovenne inglese ha battuto seccamente in finale per 10 buche di vantaggio l’americano Shaun Micheel vincitore del Pga degli Stati Uniti 2003 e che nella prima giornata aveva eliminato dal torneo il numero uno al mondo Tiger Woods.
Sul suo cammino verso un titolo prestigioso e una prima moneta di un milione di sterline Paul Casey ha via via battuto Retief Goosen, Mike Weir - numero 2 al mondo - e Colin Montgomerie, suo prossimo compagno in Ryder Cup. Micheel dopo l’exploit contro Tiger, ha avuto poi la meglio nei confronti Luke Donald ed in semifinale sullo svedese Robert Karlsson. La ricca moneta del primo premio ha permesso a Casey di superare David Howell al vertice dell’ordine di merito europeo.
Negli Stati Uniti il Lumber Classic è stato vinto da Ben Curtis, vincitore nel 2003 dell’Open di Gran Bretagna e che quest’anno era finalmente tornato alla vittoria negli Stati Uniti in occasione del Booz Allen. Per lui una prima moneta di 828mila dollari, mentre a Charles Howell III, giunto secondo a due colpi, sono andati 496mila dollari.