Superstiti delle Torri la presidente è un’imbrogliona

da New York

Per anni ha raccontato di essere sfuggita dall’inferno delle torri gemelle colpite dagli attentati dell’11 settembre 2001, ha detto di aver perso, nel crollo, il fidanzato Dave (ma i parenti di lui non sanno chi sia) e tutti i suoi colleghi. È addirittura diventata presidente dell’associazione dei sopravvissuti del World Trade Center e ha accompagnato migliaia di turisti in tour guidati a Ground zero, il sito degli attentati, raccontando i dettagli della sua fuga. La sua storia ha commosso platee di studenti universitari e politici, incluso l’ex sindaco di New York Rudy Giuliani. Tania Head sosteneva di essere una degli unici 19 sopravvissuti che si trovavano nei piani alti delle torri, sopra il punto dell’impatto degli aerei, ma secondo quanto scoperto dal New York Times quel giorno probabilmente non si trovava al World Trade Center, forse neppure nelle vicinanze: per questo è stata espulsa dall’associazione.