Supplica a Sgarbi, mio convivente

Fa una certa impressione parlare al pubbli­co in una sala dedicata a te. Ti sembra una seduta spiritica in tua memoria e tu che parli dall’oltretomba

Fa una certa impressione parlare al pubbli­co in una sala dedicata a te. Ti sembra una seduta spiritica in tua memoria e tu che parli dall’oltretomba. Soprattutto quando pri­ma di te hanno parlato cardinali e arcivescovi, come se fossero esequie solenni.

Mi è capitato giorni fa in un nuovo hotel vici­no all’aeroporto di Bari. Capirete l’imbarazzo, nemmeno Dante e Leonardo hanno mai parla­to in sale dedicate a loro... Cresce poi l’imba­razzo se la sala è cointestata a Vittorio Sgarbi. Coabitare con Sgarbi è impossibile. La sala Sgarbi-Veneziani allude a un matri­monio orribile per entrambi e per il pubblico. Lo dico,pur grato,a chi ha avuto l’idea diunir­ci, l’estroso Vito Vasile.

Colgo l’occasione per chiedere alla Sovrin­tendenza alle belle arti di mettere il vincolo a Sgarbi perché non fondi più partiti, non si can­didi più sindaco, non faccia più l’assessore, il sottosegretario o incarichi vari. Lo faccio per salvaguardare lui, innanzitutto, e poi il Paese. Sgarbi è incompatibile con la politica, non può fondare partiti liberal, della bellezza, del­la rivoluzione.

In Sicilia, poi, le sue candidatu­re eccitano mafiosi e professionisti dell’anti­mafia.

Sgarbi è un bene sfuso, un proiettile vagan­te, un talento liquido da non imbottigliare in confezione politica. Sgarbi vive nello Sgarbi­stan, di cui è sovrano assoluto e unico suddito (incazzato). Non è un politico, al più un politti­co, anche se è un precursore del partito perso­nale antigiudici e filognocca.

Lasciatelo libero di vivere nel suo autoritrat­to, tra l'insulto e la grazia.

Commenti

Nadia Vouch

Sab, 23/06/2012 - 16:15

Ma cosa potrà mai essere anche la migliore sala difronte all'Universo intero? E, come per l'Universo, possiamo dirne ciò che ci pare, poiché di certezze nessuno ne ha. O no?

STRAZZACAPPA

Sab, 23/06/2012 - 18:10

L'autore della "convivenza" dovrebbe essere trascinato in giudizio per danni morali e materiali. Come diceva Totò: ogni limite ha la sua pazienza!...

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Sab, 23/06/2012 - 22:51

Inutile dirti che condivido in pieno. Sgarbi è un grande intenditore di arte e dunque, come tale, incompatibile con quella finta arte orrenda che è la politica

Albert1

Dom, 24/06/2012 - 07:37

Condivido ma rilancio una speranza: avere un governo dove ogni ministro è "Lo Sgarbi" del proprio settore. Ok mi sono espresso male, in realtà è l'Utopia del Governo Perfetto. Nessuno potrà mai essere più giusto per i Beni e le Attività Culturali. E se tutti avessero la stessa competenza ed autorità allora si che molte, ma tante, brutte figure "interne" ed "esterne" sarebbero storia. Se fossi in Marcello sarei contento dell'accostamento. Ma siamo sicuri, ironic mode on, che il nome dato alla sala non riguardi qualche dispetto fatto in Laguna,ironic mode off,? :-))

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Dom, 24/06/2012 - 10:40

Sgarbi e Veneziani. Due mezzevolte, la mitica volta. Basilare nell'arte muraria. Da sole crollano. Non su se stesse.