Surfista tedesco spinto al largo resta venti ore in balia del mare

È stato recuperato ieri mattina in mare aperto, a oltre venti miglia al largo di Savona, Stephan H., 37 anni, surfista tedesco, da una ventina di ore alla deriva, in balia delle onde, aggrappato alla tavola. L’uomo in questi giorni era in luna di miele in Liguria, ma aveva deciso di trascurare temporaneamente la sposa per fare una capatina in mare, sulla tavola da surf, nonostante le condizioni del vento e del mare non fossero molto rassicuranti. E quando, un certo punto del pomeriggio, di lui non si sono trovavate più tracce, la moglie s’è convinta ad allertare la Capitaneria di Porto. Sono state ore di preoccupazione, per le sorti del surfista, finché Stephan è stato individuato e recuperato da un diportista torinese. Intanto la Capitaneria savonese che, insieme ai mezzi ed ai sommozzatori dei Vigili del fuoco di Savona e Genova aveva perlustrato coste e mare tra Albenga e Capo Noli, aveva interrotto le ricerche con l’intenzione di riprenderle nella mattinata di ieri. Ma Stephan, spinto molto al largo dalla tramontana, è riuscito ad aggrapparsi alla tavola e a sopravvivere. Sbarcato nel porticciolo turistico di Andora, il surfista, docente di educazione fisica a Colonia, è stato ricoverato per prudenza in ospedale.