Susan Sarandon tra le allucinazioni indaga su Sam Neill marito fedifrago

Le verità negate è un ambizioso thriller psicologico che parte con una forzatura temporale che pregiudica l’intera storia. La protagonista, l’ipertiroidea Susan Sarandon, che dimostra tutti i suoi sessant’anni, ha due figlie di sei e nove anni: un miracolo della genetica. E un marito (Sam Neill), che lancia occhiate da assassino utili solo a depistare gli spettatori. Lei è ossessionata da allucinazioni che la convincono del tradimento di lui con una giovane collaboratrice (Emily Blunt). Quel che segue è un accumulo di situazioni paradossali con un finale risibile. Il goffo psicologismo dalla regista Ann Turner è un filo troppo fragile per sorreggere una trama estranea alle regole del giallo. Solo motivo di interesse della vicenda, ambientata in Australia, la presenza della seducente Emily Blunt (Il diavolo veste Prada) attrice conturbante che merita ruoli migliori.

LE VERITÀ NEGATE (Usa-Australia, 2006) di Ann Turner, con Susan Sarandon, Emily Blunt. 102 minuti