Suspense Brebemi. Il presidente: «Si farà»

Nulla di fatto dopo un vertice di sei ore Bettoni: «Entro fine anno pratica chiusa»

Marcello Chirico

Sei ore e mezzo no stop per non arrivare a una soluzione certa e sicura. Il summit blindato di sabato scorso in Regione - iniziato alle 15 e terminato dopo le 21.30 - riunito per fare il punto sulla BreBeMi (la nuova direttissima autostradale che collegherà Milano con Brescia) si è concluso con un nulla di fatto. Lo conferma lo stesso presidente di BreBeMi Spa, Francesco Bettoni, seppur aggiungendoci una buona dose di ottimismo. «Alla fine - dichiara - vedrete che questa benedetta autostrada si farà: quelle che ora sembrano montagne insormontabili diventeranno colline».
L’Everest da scalare resta quello dei «costi aggiuntivi». Ovvero, quegli oltre 800 milioni di euro maturati soltanto nell’ultimo anno per le cosiddette «opere accessorie» (svincoli e quant’altro, in modo da rendere l’infrastruttura il meno invasivo possibile col territorio). E così la BreBeMi, anzichè 868, di milioni ne costerà mille e cinquecento. Per un ulteriore aggravio sulla gestione finanziaria complessiva che, nonostante il vertice di ieri, non si è capito ancora chi la coprirà.
L’Anas si è dichiarata disponibile a sobbarcarsi i costi eccedenti in cambio di un prolungamento della concessione e di un aumento dei futuri pedaggi automobilistici di almeno il 70 per cento. Ma non basta, perché per fare questo bisognerà ottenere l’autorizzazione della Ue a modificare alcuni dei parametri del bando di gara internazionale, così come il governo dovrà dare risposte esaurienti sulla copertura dei costi gestionali dell’intera operazione da parte di Anas stessa. Per usare le parole di Bettoni, «la situazione è molto complessa». Alcuni aspetti andranno chiariti già entro le attuali 24 ore, considerato che per domattina è prevista a Roma la riunione del pre-Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), riunione in cui i vertici ministeriali esamineranno appunto la fattibilità del piano finanziario. In pratica, se ci sono davvero tutti i 1.500 milioni di euro necessari per poter costruire BreBeMi.
Bettoni non dispera. «Domani - dice - andremo sicuramente ad aggiungere elementi importanti, ma anche se non verrà trovata una quadra definitiva esistono i tempi ragionevoli per chiudere positivamente la pratica entro la fine dell’anno», quando appunto il Cipe vero e proprio dovrà dare il proprio parere definitivo e dire se la BreBeMi verrà costruita davvero , oppure no. «La ricerca di trasparenza e contemporaneamente dei necessari consensi richiedono tempi lunghi, occorre fiducia. E io ce l’ho». Gli automobilisti lombardi incrocino pure loro le dita.