Suv e fuoristrada di tutte le taglie e per ogni utilizzo

Dai giganti Patrol e Pathfinder al lussuoso Murano, ora anche Gran Turismo, passando per X-Trail

Giulio Emiliani

Come sottolinea Stéphane Cottin, nell’intervista in questa pagina, l’offerta attuale di Nissan (mai è stata così ampia sul mercato europeo) è in grado di coprire le più svariate esigenze, e la Note è soltanto in rampa di lancio. Cuore pulsante, decisivo nel conferire carattere alla marca giapponese, che batte da quasi 60 anni senza perdere un colpo, resta sempre la trazione integrale, il fuoristrada che ha portato Nissan nelle lande più desolate dei 5 continenti e, più recentemente, anche nei centri delle metropoli dove i Suv sono sempre più presenti: una storia che è racchiusa fra due nomi di vetture.
Il primo, storico, una vera icona , è il gigantesco Patrol, «on the road» (ma soprattutto «offroad», ovviamente) dal 1951, che proprio agli inizi di quest'anno è stato sottoposto ad un profondo rinnovamento che non ne ha alterato il carattere tostissimo. L’altro è il giovane e lussuoso Murano, che nelle forme e negli equipaggiamenti lascia intendere di trovarsi a suo agio su Rodeo Drive come nella non lontanissima (da Los Angeles, of course) Valle della Morte. A sottolineare la prima vocazione si è da poco aggiunta la versione Gran Turismo, espressione di grande esclusività in ogni dettaglio, sempre equipaggiata del propulsore V6, 3.5 litri e 234 cv di potenza massima, agile, potente e silenzioso, che spinge Murano a una velocità di 200 orari nonostante l’importante massa di 1,8 tonnellate. Tra i due estremi della gamma, Patrol e Murano, troviamo i modelli che fanno i volumi di vendita, X-Trail e Pathfinder (oltre al veterano Terrano a tre porte), entrambi interpreti della più pura vocazione Suv, tutti e due versatili anche se destinati a fasce di pubblico diverse. X-Trail è inoltre stato il primo a introdurre la trazione integrale Nissan All-Mode a controllo elettronico, quella che fa la differenza, perché con i suoi tre «modi» di guida (2WD con trazione solo posteriore, Auto con distribuzione della coppia tra i due assi in funzione dell’aderenza, Lock, con distribuzione fissa della coppia) consente una guida confortevole anche sull’asfalto senza pesare tropo sui consumi di carburante.
Con queste caratteristiche, Nissan X-Trail continua a essere un’affidabile e affascinante alternativa a station wagon e Mpv, rispetto alle quali può vantare, mediamente, una superiore abitabilità. Su Pathfinder la trazione integrale All-Mode si arricchisce di una quarta funzione, «4LO», che aggiunge il riduttore delle marce, perché il più massiccio Suv di Nissan (2,2 tonnellate) si presta a un uso offroad più marcato, che lo rende molto simile al Patrol nelle situazioni più critiche. Per entrambi i modelli si può scegliere Tra il cambio manuale e la trasmissione automatica con selezione manuale.
Sono Diesel le motorizzazioni più richieste (quasi la totalità) per X-Trail e Pathfinder, 4 cilindri in linea, 2.2 dCi e 136 cv di potenza massima per la prima, 2.5 dCi e 174 cv per Pathfinder. Per quest’ultimo c’è anche un benzina V6, 4.0 litri e 269 cv, ma, può sembrare paradossale, è con il dCi che la vettura offre il maggior piacere di guida e, fatto abbastanza scontato, consumi di carburante contenuti. Pronti a rispondere a ogni esigenza, gli «offroad» di Nissan si presentano anche con prezzi che coprono un range molto ampio: si parte dai 23mila euro della più economica delle X-Trail (2.2 dCi Wild) per raggiungere i 55mila euro della Murano Gran Turismo, passando per l’interessantissimo Pathfinder LE, 2.5 dCi, a poco più di 44mila euro.