La svalutazione Stm pesa sui conti 2007

Cdp

Profitti in calo per Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) nel 2007. L’utile netto nell’esercizio chiuso al 31 dicembre si è attestato a 1,37 miliardi, in diminuzione del 27% rispetto agli 1,87 miliardi del 2006. La flessione è dovuta alla svalutazione della partecipazione in Stm che ha pesato per 472 milioni. Il valore di carico unitario è stato infatti aggiornato da 15,5 a 10 euro per azione. In forte crescita (più 24,9% su base annua), invece, il margine di interesse salito a 2,2 miliardi. La liquidità di Cdp è aumentata del 16% a 92,8 miliardi. Agli azionisti sarà distribuito un dividendo unitario di 1,3 euro. Il presidente di Cdp, Alfonso Iozzo, ha precisato che nessuna decisione è stata presa in merito all’opzione imposta dall’Antitrust tra la quota in Terna e quella in Enel.