Sveglia, qui partono tutti Follie russe per Eto’o Pastore se ne va da Leo

E l'Italia sta a guardare. Almeno per il momento. Così, se l'ufficialità di El Kun Aguero al Manchester City per 42 milioni era ormai un dettaglio (700 i milioni spesi in tutto dal Manchester «era Mancini»), ieri la bomba mercato l'ha regalata il Paris Saint Germain dello scatenato Leonardo: per una cifra oscillante tra i 40 e i 45 milioni, infatti, Javier «El Flaco» Pastore ha lasciato il Palermo. I francesi, che a inizio settimana avevano già acquistato da noi Sirigu e Sissoko, hanno così battuto allo sprint la concorrenza del Chelsea facendo felice Zamparini, che per l'argentino aveva speso sette volte di meno: «Mi sarebbe piaciuto vederlo alla Roma», aveva detto nel pomeriggio il presidente. Come non detto, invece: gli arabi (che in una settimana hanno speso circa 55 milioni) hanno battuto americani e inglesi. Punto e a capo.
TOP PLAYER La Juventus continua a guardarsi intorno, a farsi domande e a darsi qualche risposta. Adesso, dopo avere sbandierato per mesi la caccia al famoso top player che facesse da cassa di risonanza per la campagna abbonamenti nel nuovo stadio, pare sia scesa a più miti consigli: evaporato Aguero, quasi svanito Giuseppe Rossi e in attesa di capire se Vucinic potrà davvero vestire il bianconero, Conte ha fatto chiaramente capire a Marotta che per prima cosa è meglio non prendere gol: bocciato Bonucci, il partner di Chiellini potrebbe essere Diego Lugano, 31enne centrale difensivo uruguagio del Fenerbahce. Non un nome nuovo, anzi: a Torino avrebbe potuto arrivare già nel 2006, visto che il connazionale Montero lo aveva sponsorizzato non poco. Si preferì puntare su Boumsong e poi su Andrade con i risultati che tutti conoscono. Lugano ha nel frattempo vinto due campionati e altrettante supercoppe turche, dopo avere già portato a casa i titoli uruguaiani e brasiliani, oltre a una coppa Libertadores e una Intercontinentale con il San Paolo. Ieri è sbarcato a Milano Juan Figer, agente del capitano della Celeste (con passaporto italiano, il che non fa male) che ha appena vinto la Coppa America: pare che la clausola rescissoria sia di soli 3,5 milioni, motivo per cui la Juve ci starebbe facendo più di un pensierino.

RUSSI A proposito di chi ha tanti soldi, ci sono anche i russi. Ieri una delegazione dell'Anzhi, squadra del Dagestan nella quale milita Roberto Carlos e che ha già acquistato Boussoufa e Dzsudzsák (e voleva Gattuso), ha incontrato l'Inter dicendosi pronta a fare follie per arrivare a Samuel Eto'o: si parla di 35 milioni all’Inter e di stipendio doppio al giocatore(circa 20 milioni annui). Al meeting era presente anche l'agente del camerunese, Claudio Vigorelli. E come intermediario c'era Kia Joobarchan, ovvero l'agente di Carlos Tevez: come dire che tutto potrebbe davvero accadere, anche se Branca ha smentito qualsiasi interesse per l'Apache del City né viene facile immaginare Eto'o entusiasta di un trasferimento in Russia. Sempre rimanendo ai nerazzurri - che ieri hanno presentato Jonathan, ovvero l'erede di Maicon - la telenovela Sneijder prosegue e il Manchester United rimane interessato: 35 milioni il prezzo fissato, utili a dare poi l'assalto a Tevez. Per Palacio invece ci si è messa di mezzo la Roma, a caccia del sostituto del partente Vucinic: «Sia noi sia il Genoa abbiamo parlato con i giallorossi», ha ammesso Aytekin Erayabakan, agente dell'esterno argentino che piace anche alla Juve.

MISTER X La telenovela milanista si concluderà a fine agosto. Ieri Galliani ha gettato acqua sul fuoco su Fabregas, il quale «costa cifre iperboliche e in questo momento non è un nostro obiettivo». Appunto: più avanti si vedrà. Porta chiusa su Schweinsteiger, «bandiera del Bayern Monaco. Se l'identità di Mister X si svelerà, sarà soltanto negli ultimi giorni di agosto». Quando magari anche Kakà costerà meno. Quanto a Montolivo, «non c’entriamo assolutamente nulla. Però nel mercato tutto è possibile: se mai dovessimo raggiungere certi accordi con la Fiorentina.. si vedrà».