Lo svegliarino scende anche in pista

Da Jaeger LeCoultre e dalla Rado arrivano nuovi orologi molto particolari

Giorgio Scaglia

Con il modello Amvox1 R-Alarm, la Jaeger Le Coultre scende in pista e scalda i motori. L’orologio, infatti, è stato realizzato per celebrare il ritorno della Casa automobilistica Aston Martin alle competizioni e, in particolare, alla famosa 24 ore di Le Mans. D’altra parte, il legame tra la Jaeger e il mondo automobilistico risale agli anni 20, quando la manifattura svizzera realizzò i primi contatori di bordo,tra cui tachimetri e contagiri, destinati a equipaggiare la maggior parte delle vetture di prestigio.
L’orologio dedicato alla Aston Martin è uno svegliarino, dotato di calibro automatico di manifattura e offre 45 ore di riserva di carica. Come tutte le realizzazioni della Maison, si tratta di un ottimo movimento assai ben rifinito e destinato a durare nel tempo, racchiuso in una cassa che può essere in platino o in titanio; nel primo caso la tiratura è limitata a 150 esemplari, nel secondo a 500. Di grande diametro (44 mm) e impermeabile fino a 50 metri, il modello appartiene alla serie 1.000 ore, il che significa che ogni esemplare viene testato e regolato in fabbrica, appunto per un periodo di mille ore,prima di ricevere il placet alla commercializzazione.
La parte più saliente del modello, che, ricordiamo, discende da una linea già affermata, è costituita dall’estetica del quadrante (dalla colorazione verde scuro per essere in sintonia con il colore del team Aston Martin), che tante piccole sfumature rendono diverso dai confratelli di serie. La disposizione inclinata delle grandi cifre, per esempio,in rilievo e luminescenti; l’indicatore della sveglia (la piccola lancetta centrale) anch’esso visibile al buio; la finestrella del datario sagomata a guisa di spoiler. Con la ghiera girevole e due corone (una per caricare e puntare la sveglia, l’altra per regolare l’ora), l’orologio permette il cambio rapido del cinturino grazie a un dispositivo brevettato a pistone e costa, nella versione in titanio, 9.750 euro. Anche il Sintra Sport Chronograph di casa Rado si segnala per l’alta tecnologia e le prestazioni di alto livello oltre che per un’estetica assolutamente moderna, dovuta soprattutto alla perfetta integrazione fra cassa e bracciale.
Sul quadrante nero spiccano cifre e lancette color platino luminescenti, che consentono la lettura dell’ora anche in condizioni di scarsa luminosità. La misurazione precisa di ogni istante è garantita dalle lancette di ore, minuti e secondi a cui si aggiungono le informazioni cronografiche del decimo di secondo e del contaminuti completate dalle funzioni «add» e «split».
Molto bella la cassa che esalta la linea raffinata dell’orologio attraverso i dettagli della corona e del vetro zaffiro leggermente convesso. Ma la peculiarità del Sintra è costituita, come sempre, dai materiali unici e di alta tecnologia. Bracciale e cassa, ad esempio, sono in ceramica nera o color platino, robustissimi e praticamente refrattari a graffi e colpi per una durata che sfiora l’eternità. Il Sintra Sport Chronograph costa 2099 euro.
giorgio.scaglia@ilgiornale.it