Sventata strage nei cieli Londra incrimina undici degli arrestati

Londra. Sono 11 su 23 le persone incriminate formalmente dalla giustizia britannica con l’accusa di aver organizzato un piano per fare esplodere in volo aerei di linea statunitensi dal Regno Unito agli Stati Uniti. Fra loro c’è anche un diciassettenne. Di queste, otto dovranno rispondere dell’accusa di associazione per delinquere finalizzata all'omicidio e al terrorismo. Le altre tre sono state incriminate, tra cui il diciassettenne, e dovranno invece rispondere di altri capi d’imputazione previsti dalle normative sul terrorismo, in base al «Terrorism Act». Lo ha annunciato ieri il pubblico ministero Susan Hemming. Una donna è stata rilasciata, mentre per gli altri undici tra le persone arrestate il 10 agosto scorso la procura non ha ancora deliberato. Gli otto incriminati per le accuse piu gravi sono Ahmed Abdullah Ali, Tanvir Hussain, Umar Islam, Arafat Waheed Khan, Assad Ali Sarwar, Adam Khatib, Ibrahim Savant e Waheed Aman. In particolare il pubblico ministero Hamming ha contestato loro l’accusa di «aver tentato di fabbricare e introdurre a bordo di aerei componenti di ordigni esplosivi improvvisati e di aver tentato di assemblarli e farli esplodere».