Sventato un attacco terroristico in Australia

Quindici arresti a Sydney e Melbourne. L’operazione di polizia a pochi giorni dalla nuova legge contro l’eversione

da Sydney

La polizia australiana ha arrestato 15 persone nelle città di Sydney e Melbourne, nell’ambito di un’operazione antiterrorismo che ha permesso di sventare un attentato. Lo hanno annunciato ieri le forze dell’ordine di Canberra. «Abbiamo fermato quella che definirei la fase finale di un attacco terroristico o il tentativo di un attacco terroristico in Australia», ha dichiarato il capo della polizia dello Stato del Nuovo Galles del Sud, Ken Moroney.
«Sei individui sono stati arrestati a Sydney martedì mattina e «sono attualmente interrogati dalla polizia», ha detto Moroney aggiungendo che altre nove persone erano state arrestate a Melbourne. «Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto, e cioè interrompere quelle che definirei le tappe finali di un attacco terroristico su vasta scala nel nostro Paese», ha commentato Moroney.
L’operazione di polizia è avvenuta appena alcuni giorni dopo l’approvazione d’urgenza da parte del governo di un emendamento alla legge antiterrorismo, che dà ulteriori possibilità alle forze dell’ordine di ricorrere alla carcerazione preventiva delle persone sospettate di essere impegnate nella fase preparatoria di attacchi terroristici. L’emendamento era stato presentato in Parlamento d’urgenza dopo che il premier conservatore John Howard aveva detto di essere stato informato di un possibile attacco sul suolo australiano. L’opposizione ha accusato il governo di usare lo spauracchio del terrorismo per monopolizzare l’attenzione della gente, facendo passare in secondo piano riforme importanti come quella del lavoro.