Svezia, tre notti di scontri per una moschea chiusa

Incendi di auto e cassonetti, il lancio di molotov e
cinque arresti sono il bilancio della notte alla periferia di Malmoe,
in Svezia, nel quartiere di immigrati di Rosengard, teatro di scontri per una moschea abusiva sgomberata

Malmoe - Incendi di auto e cassonetti, il lancio di una bottiglia molotov e cinque arresti sono il bilancio della notte alla periferia di Malmoe, in Svezia, nel quartiere di immigrati di Rosengard, teatro da giovedì da scontri fra giovani e polizia dopo lo sgombero di una moschea abusiva. Cinque auto e alcuni cassonetti sono stati bruciati nei dintorni del quartiere. La polizia ha arrestato cinque persone. Una bomba incendiaria è stata lanciata contro la finestra di una scuola di Rosengard, provocando un principio d'incendio, rapidamente circoscritto dai poliziotti.