Per lo sviluppo è fondamentale il sostegno del mondo bancario

L'economia anconetana crescerà unicamente attraverso un'opera strategica di grande dialogo e collaborazione, tra tutte le figure predominanti dell'economia del territorio. Imprese, banche, istituzioni e associazioni di categoria. Tutti i protagonisti dei processi produttivi devono essere coinvolti, sinergicamente, per rilanciare il tessuto economico locale. Anche per questo, la prossima edizione di Dossier, descrive una realtà ricca e dinamica, come quella anconetana, dando voce a tutti i protagonisti dei diversi scenari d'impresa.
Il periodico vuole essere un'agorà per i capitani d'azienda, gli economisti, i politici e i rappresentanti di categoria, nella quale confrontarsi, per delineare strategie e prospettive di sviluppo. Grande attenzione, quindi, viene data ai parametri creditizi e ai progetti del mondo bancario, al quale le imprese di Ancona stanno chiedendo sostegno e fiducia.
«Quello tra banche e imprese, nelle Marche come nel resto del Paese - ha dichiarato, a Dossier, Massimo Bianconi, presidente di Abi Marche e direttore generale di Banca Marche - è un rapporto fondato sulla relazione e la collaborazione». Una considerazione positiva sull'accordo, siglato lo scorso 28 febbraio, attraverso cui l'Abi e le associazioni d'impresa si impegnano a contenere gli effetti della crisi.
«Uno strumento importante - aggiunge - che mette a disposizione di quelle aziende, oggi sofferenti, ma dalle prospettive economiche confortanti, adeguate risorse finanziarie».
Tutte realtà, alle quali il prossimo numero di Dossier dà voce, attraverso ampie analisi, approfondimenti e testimonianze dirette. Esempi d'imprese che, cifre alla mano, meritano il sostegno del sistema creditizio e degli investitori internazionali, per continuare a essere il vero motore della capacità produttiva del capoluogo marchigiano.