Sviluppo L’insediamento di Romani: vede anche Scaroni e Marcegaglia

Il primo giorno da ministro dello Sviluppo di Paolo Romani. Un’agenda fitta di appuntamenti e subito incontri con una serie di personalità dell’economia nazionale: il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, l’amministratore delegato dell’Eni Paolo Scaroni, l’ad di Sky Italia Tom Mockridge e il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli. E ancora uno dei commissari straordinari di Eutelia, Gianluca Vidal, e il presidente dell’Abi Giuseppe Mussari («andiamo a conoscere il ministro e a confermare che siamo in campo per il rilancio del Paese», ha detto). Ma partiamo dalla mattinata.
Romani ha mostrato la volontà «di riprendere l’opzione del nucleare, a partire dalla nomina dell’Agenzia competente», sostiene il presidente degli industriali: «Noi abbiamo fatto presente che stiamo lavorando su una filiera dell’industria nucleare. C’è un piano di investimento di 20 milioni». Nel colloquio sono stati toccati temi che «stanno a cuore» alle imprese. Non solo energia, ma anche ricerca e innovazione, industria 2015, tavoli di crisi, fondi strutturali e promozione internazionale. Il tutto con «approccio costruttivo e disponibile alla collaborazione». Massimo riserbo sui contenuti del faccia a faccia con l’ad di Sky Italia. Ma si sa che tra i dossier sul tavolo c’era anche la gara per l’assegnazione dei nuovi multiplex per il digitale terrestre alla quale - per decisione della Commissione europea - è stata ammessa anche Sky. Da Sangalli i migliori auguri perché non c’è «un minuto da perdere»: «Abbiamo chiesto di poter licenziare entro l’anno la legge annuale sulle Pmi che deve essere recepita dallo small business act» e il «ministro ci ha dato rassicurazioni su incontri e legge». Romani, che ha chiesto di vedere presto i vertici Fiat, oggi affronterà un nuovo round: in agenda il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, l’ad di Enel Fulvio Conti, l’ad di Terna Flavio Cattaneo e Luigi Angeletti della Uil. Chiuderà il numero uno di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini