La svizzera Atel cresce nella Repubblica Ceka

Nei 9 mesi salgono fatturato e utili del gruppo

da Milano

Atel fa shopping nella Repubblica Ceka con l’acquisto di una centrale da 400 megawatt e intanto presenta i risultati del terzo trimestre che registrano un miglioramento di fatturato e utile. La società svizzera ha infatti acquistato dalla americana Cinergy Corp. la Moravske Teplarny, situata presso la città di Zlin (nel sud est della Repubblica Ceka), che produce elettricità e calore per uso industriale. Non è stato comunicato il prezzo: la centrale funziona a carbone e risponde già alle normative ambientali europee.
Atel (Aar e Ticino Elettricità) ha inoltre chiuso i primi nove mesi dell'anno con un utile consolidato di 309 milioni di franchi, cresciuto del 10% rispetto all'analogo periodo del 2004, grazie anche a proventi straordinari. In un anno, secondo l'operatore elvetico di cui Aem attualmente possiede il 5,8%, la vendita di energia ha fatto registrare un incremento del 3% a quota 70,1 Twh (terawatt/ora), mentre il fatturato è cresciuto del 17% a 5,98 miliardi di franchi. L'utile d'esercizio (ebit), invece, è cresciuto del 5% a 382 milioni di franchi.
Per quanto riguarda l'esercizio in corso, Atel prevede di chiuderlo a fine anno con «fatturati leggermente più elevati e risultati operativi migliori» rispetto al 2004, nonostante l'interruzione della centrale nucleare di Leibstadt.