In Svizzera campagna contro gli orsi

Il piano «Orso bruno» entrerà molto probabilmente in vigore il mese prossimo in Svizzera, anche se del plantigrado non si è ancora vista traccia quest’anno sul territorio nazionale. Il piano, fondato sull’esperienza fatta nei paesi vicini, prevede, in particolare, che l’animale possa essere ucciso se perde troppo il suo timore dell’uomo. Il piano deve ancora ottenere l’approvazione formale dell’Ufficio federale dell’ambiente (Ufam). «Non aspetteremo che un orso attacchi delle persone», ha detto all’agenzia di stampa elvetica Ats Reinhard Schnidrig, capo del Settore Caccia e fauna selvatica all’Ufam. Al riguardo le cose sono state chiarite rispetto al progetto iniziale. «Ma cercheremo di spaventarlo in un primo tempo», ha aggiunto Schnidrig. Se a tornare sarà lo stesso orso apparso nel 2005 nei Grigioni, un esemplare tutt’altro che timido, «tenteremo di catturarlo e di reinculcargli la paura dell’uomo». Nel corso della procedura di consultazione, conclusasi a metà aprile, i contadini e i Cantoni di Vaud, Vallese e Berna, hanno chiesto che l’animale, benché figuri fra le specie più protette, possa essere ucciso con maggiore facilità.