«La Svizzera è stata troppo cauta»

«Lutz fa parte degli eroi della nostra storia». David Vogelsanger, nuovo console generale di Svizzera a Milano, è arrivato in città una quindicina di giorni fa. L’altra sera il primo incontro con la comunità elvetica, durante il quale è stata ricordata la figura del viceconsole elvetico in Ungheria. «Lutz ha assunto il suo incarico in un periodo molto difficile, ma ha saputo distinguersi nell’inferno della guerra – ha detto il console -. La Svizzera non sempre ha agito bene: spesso è stata troppo prudente. Dal 1941 al 1944 ha aperto le porte a più ebrei di qualunque altro Paese. Comunque è stato troppo poco. Non tutti sono stati accolti».