Svizzera: trasloca vicino a Calvino la più famosa prostituta di Ginevra

Morta nel 2005, ora l'ex prostituta riposa nel «cimitero dei re» di Ginevra, dove riposano personaggi famosi come lo scrittore argentino Jorge Louis Borges e il pedagogo Jean Piaget

Alla presenza di circa 200 invitati, i resti della più celebre prostituta di Ginevra, Griselidis Real morta nel maggio 2005, sono stati inumati come previsto nel «Cimitero dei re». E non si placano le polemiche che ha suscitato la decisione del comune di rendere omaggio alla illustre concittadina, trovandole un posto accanto al teologo protestante di cui proprio quest'anno ricorrono i 500 anni della nascita, e ad altri personaggi famosi, come lo scrittore argentino Jorge Louis Borges e il pedagogo Jean Piaget. Il Cimitero dei re «apre le sue porte alla regina del marciapiede», titola per esempio il quotidiano svizzero «Le Temps», raccontando il trasferimento delle spoglie della Real dal cimitero del Petit-Saconnex al «Pantheon ginevrino». Tra i presenti alla cerimonia, si legge, un figlio della prostituta scrittrice, Igor Schimek, e numerose personalità come il magistrato verde del consiglio comunale che si è battuto per il trasferimento, o la direttrice del teatro «Le Poche», Françoise Courvoisier, che era una sua amica. Nella folla anche cittadini qualunque, prostitute e «senza dubbio qualche cliente». Una collega della Real, la belga Sonia Verstappen, ha dichiarato che grazie a lei ha imparato a non vergognarsi del suo mestiere. Morta di cancro a 75 anni, la Real era nata nel 1929 a Losanna e aveva iniziato la professione intrattenendo le truppe alleate nella Germania del dopoguerra. Madre separata di quattro figli, si è sempre battuta, scrivendo anche libri, perché la prostituzione non fosse più un tabù. Negli anni Settanta partecipò al movimento francese per i diritti delle prostitute e in seguito si stabilì a Ginevra dove, ritiratasi dal mestiere a 66 anni, aveva creato l'associazione «Aspasie» e un centro di documentazione.