Svolta a Lottomatica I pieni poteri affidati a Pellicioli

da Milano

Turner lascia, arriva Pellicioli. Lottomatica annuncia risultati dei primi nove mesi dell’anno, ma l’attenzione viene attirata dal ricambio al vertice del gruppo controllato dalla De Agostini. W. Bruce Turner, finora numero uno operativo di Lottomatica e della controllata americana al 100% GTech, lascia la società alla fine dell’anno, con la motivazione ufficiale di voler avviare un proprio fondo d’investimento; gli succede Lorenzo Pellicioli, finora presidente di Lottomatica e amministratore delegato del gruppo De Agostini; una presa in prima persona da parte del regista dell’acquisizione che sembra essere anche un segnale al mercato. Lottomatica infatti, nonostante i numeri positivi che poi vedremo, è alle prese con un rovinoso calo del titolo, che da gennaio a questa parte ha perso circa il 30% (ieri più 0,72%, in controtendenza con gli indici di Borsa, a 23,7 euro): il mercato, a quanto pare, non ha gradito l’integrazione con la società Usa e soprattutto il delisting di questa a New York, dov’è molto conosciuta. Sotto Pellicioli, nelle rispettive società, restano Jaymin Patel e Marco Sala, quest’ultimo capo delle attività italiane, che vanno particolarmente bene.
I dati dei nove mesi, infatti, mostrano un gruppo in crescita sia per ricavi che per risultati (anche se le poste non sono immediatamente confrontabili poichè l’acquisizione di Gtech, annunciata nel gennaio 2006, è stata formalizzata solo nell’agosto successivo). I primi 9 mesi si chiudono con risultati in forte crescita per il gruppo: ricavi per 1,22 miliardi (566 nel 2006), Ebitda a 541 milioni (270 nel 2006) e un risultato netto del periodo di 72 milioni (più 86%). Dell’ammontare complessivo dei ricavi circa 623 milioni di euro sono arrivati dalle attività di Gtech e 598,7 euro per le attività italiane. Nel complesso, i ricavi sono cresciuti del 115,9%, mentre i ricavi delle attività italiane sono in aumento del 21,6%.
Il reddito operativo per i nove mesi è stato pari a 324,2 milioni con un margine del 26,5%. Per quanto riguarda Gtech i ricavi per i nove mesi di attività del 2007 sono stati pari a 623 milioni, con circa 554 milioni provenienti dal segmento Lotterie, 47 milioni da quello dei giochi e circa 22 milioni da quello dei servizi commerciali.
Il cda ha anche aggiornato le previsioni per fine anno e fornito le linee guida per il 2008. Per l’esercizio in corso, afferma una nota, il gruppo si aspetta ricavi totali in un range tra 1,65 e 1,68 miliardi, un Ebitda tra i 695 e i 700 milioni, un reddito operativo tra 405 e 410 milioni, con un margine compreso tra il 24% e il 25%, e un utile per azione tra 0,35 e 0,37 euro. Sempre nel 2007, per quanto riguarda le attività di Gtech, si stima una crescita delle vendite tra il 4% e il 5%. Nel 2008, stimando un cambio euro/dollaro a circa 1,4, Lottomatica si aspetta ricavi totali tra 1,9 e 2 miliardi, un Ebitda tra i 750 e i 765 milioni, un reddito operativo tra 440 e 455 milioni e un utile per azione in un range tra 0,67 e 0,77 euro. Va rilevato che l’attuale debolezza del dollaro penalizza i ricavi del gruppo, ma impatta positivamente sul debito (2,2 miliardi di dollari) contratto da Lottomatica per l’acquisizione.