La svolta romantica rompe un tabù Il medico s’innamora di una collega

Al Telefilm festival Jennifer Morrison rivela: «Nella nuova serie il burbero primario perderà la testa per una di noi»

da Milano

S’innamora, questo è sicuro. Ma chi sarà la fortunata? E poi: possiamo chiamare davvero fortunata una donna che perde la testa per un cerbero come il dottor House? «Be’, certo che è un bel misogino. Ma una mattina – ha raccontato ieri a Milano la minuta, delicata, elegante Jennifer Morrison, 27 anni, e cioè la dottoressa Allison Cameron – House sparisce, trascorre fuori tutta la giornata e quando torna in ospedale sembra un’altra persona. Più dolce, meno scorbutico. Tutti indizi che fanno pensare che si stia innamorando. Di chi? Io so più di qualcosa, ma perché guastare la sorpresa?». Fa un po’ la ritrosa, la bella attrice dal volto di bambola nell’affollata sala del Telefilm festival. È chiaro a tutti, però, che la favorita è lei. Anche perché, come sussurra con voce dolce, «il mio personaggio vivrà un’intensa storia d’amore». Ma, in questo telefilm, due più due non fa quattro. Oltre alla dottoressa Cameron, anche la direttrice della clinica Cuddy (Lisa Edelstein), giunonica, determinata e più matura, potrebbe far innamorare l’algido dottore, interpretato da Huhg Laurie. O, addirittura, a tingere di rosa la terza serie del fortunatissimo telefilm potrebbe essere un nuovo e intrigante personaggio femminile. Certo, impressiona che il geniale medico tradisca la sua natura scontrosa che tanto successo gli ha portato. House, si sa, non ama facilmente. Aveva avuto un breve ritorno di fiamma per la sua ex moglie, ha resistito alle avance di una disinibita sedicenne e acceso le fantasie persino di una novantenne.
Finora, il fascinoso internista del Princeton-Plainsboro, con i capelli brizzolati, l’occhio di ghiaccio e la gamba menomata, ha preferito le terapie ai baci. Ma ha un’assidua fan sulla quale contare: la dottoressa Cameron, che lo corteggia con sprezzo del ridicolo, mentre lui sfugge. «Secondo me, House – continua l’attrice - è innamorato di Cameron, ma non se la sente di impegnarsi in quello che considera un amore proibito. E, alla fin fine, credo sia giusto che vada così. Se fosse romantico e felice non sarebbe più lui. In ogni modo la tensione tra i nostri due personaggi è destinata a crescere. Del resto anche fuori dal set, tra me e Hugh Laurie – sorride – c’è davvero del feeling». Coppia nella fiction e coppia nella realtà? Assolutamente no, vita e serial si complicano in un groviglio inestricabile. Non è un pettegolezzo: la bella Jennifer, nella vita vera, è innamorata del coetaneo Jesse Spencer, il biondo e insicuro dottor Chase, e cioè la vittima preferita dei rimbrotti del capo. E quindi, anche nel telefilm la sua storia d’amore Cameron potrebbe viverla con lui e non con House.
Un tocco di soap sta entrando nel medical drama. Ma questa serie può fare ciò che vuole. Gode di un successo planetario, è coronata dai più prestigiosi premi televisivi e, qui in Italia, è in assoluto la più seguita. Ha avuto punte del 21,4 per cento di share, quasi sei milioni di spettatori hanno seguito una delle puntate più appassionanti, Mister Jekyll e dottor House. Il prossimo settembre Italia Uno manderà in onda gli ultimi episodi della seconda serie e poi arriverà la terza, quella dell’amore, che gli americani stanno vedendo in questi giorni. «House – dice Jennifer Morrison per spiegare una delle chiavi del successo – si comporta come un quattordicenne. Dice quello che pensa, fa quello che vuole e se la cava sempre. Tutti vorremmo essere così. E moltissime donne sognano di avere accanto un uomo simile, che tiene in pugno ogni situazione». Da quando si è scoperto che House colpisce così tanto l’immaginario femminile, anche l’attore Hugh Laurie, sposato con tre figli, ne ha tratto pubblico beneficio: dieci anni fa aveva scritto un thriller comico che nessuno pubblicava, The gun seller. Adesso la Random House, una delle maggiori case editrici americane, glielo stampa con tutti gli onori.