Svolta in Slovacchia, la sinistra sorpassa la destra

da Bratislava

Il premier slovacco Mikulas Dzurinda, 51 anni, non ce l'ha fatta ad ottenere dagli elettori il terzo mandato consecutivo alla guida del governo di Bratislava. L'opposizione di sinistra della «Direzione democrazia sociale» (Smer) di Robert Fico ha vinto le elezioni legislative tenutesi sabato in Slovacchia, le prime dall'ingresso nell'Unione Europa del Paese nel maggio 2004, con il 29,14% dei voti e conta quindi di formare una coalizione di governo di centrosinistra.
L'«Unione democratica e cristiana slovacca» (Sdku), guidata dal premier uscente - secondo i risultati finali comunicati ieri mattina dalla commissione elettorale nazionale - si è fermata al 18,36% dei suffragi, distanziata di quasi 11 punti dallo Smer di Fico.
«È un risultato fantastico, spero che riusciremo a formare una coalizione governativa che porti avanti un programma di sinistra», è stato il primo commento di Fico, 41 anni, ex avvocato esperto nella tutela dei diritti umani, il cui obiettivo è «una Slovacchia più giusta e più centrata sulla solidarietà».
Fico ha confermato l'intenzione di voler adottare l'euro nel 2009, pur lasciando la porta aperta a un eventuale riscadenzamento. «Confermo il 1° gennaio 2009 come data per l'ingresso nell'euro, ma se non fosse conveniente per il Paese, potremmo riconsiderare il termine», ha detto Fico ai giornalisti subito dopo essere stato informato ufficialmente della vittora del suo partito.
Il presidente della Repubblica Ivan Gasparovic ha annunciato che affiderà oggi a Fico il mandato per la formazione del governo. Ma, secondo gli osservatori, non è detto che ci riesca: le trattative si preannunciano difficili e non si può escludere un nuovo mandato per Dzurinda con una coalizione allargata.