«Svolta» sui cortei con sospensione fino al 12 gennaio

È partita ieri e durerà fino al 12 gennaio, la tregua natalizia dei cortei nel centro storico di Roma come chiesto dal sindaco Gianni Alemanno, che l’ha definita «una svolta fondamentale. Le strade e le piazze della Capitale saranno off limits a ogni tipo di corteo eccetto una manifestazione sindacale nazionale indetta da tempo e in programma il il 21 dicembre. I sit-in potranno essere autorizzati solo in piazze chiuse dove non creino alcun intralcio alla circolazione, come è successo ieri alla manifestazione dei restauratori che si è svolta in piazza Santi Apostoli. La firma dell’accordo per la sospensione temporanea delle manifestazioni per le festività natalizie è stato firmato da Cisl, Uil e Ugl e dal Pdl e La Destra, ma non dal Pd, dalla Sinistra e dalla Cgil secondo cui «sospendere le manifestazioni per le festività natalizie non significa sospendere i problemi».
Una tregua che è cominciata all’indomani di una giornata da bollino nero, quella di venerdì, per il traffico nel centro di Roma, con quattro cortei, due del pubblico impiego della Cgil e due degli studenti. Anche giovedì scorso c’erano stati disagi per gli automobilisti e per i cittadini per due cortei, uno dei lavoratori del comparto navale e l’altro organizzato dalle guide turistiche. «Ringrazio le sigle sindacali - ha detto ieri il sindaco Gianni Alemanno - che hanno firmato il protocollo in prefettura e il prefetto che ha trasformato questo protocollo in una direttiva valida per tutte le manifestazioni da chiunque indette. Durante questa “tregua” avremo il tempo per definire una regola stabile che valga per tutto l’anno e che impedisca i gravissimi disagi che si sono verificati anche in questi giorni». «Riusciremo - ha concluso il sindaco - a contemperare il diritto a manifestare con i diritti elementari e inviolabili della mobilità cittadina. Con la giornata di oggi (ieri, ndr) si realizza una svolta fondamentale per risolvere questa annosa vicenda a causa della quale i cittadini romani hanno sofferto troppe difficoltà»