La svolta Una tragedia personale che ha cambiato la politica dei New Tory

La morte del piccolo Ivan non ha solo segnato David Cameron come uomo, ma ha anche forgiato un leader politico e papabile futuro premier. La malattia del piccolo ha cambiato in qualche modo la storia dei Tory. Dopo l’era delle privatizzazioni di Margaret Thatcher, il partito sotto la leadership di Cameron è diventato uno dei principali sostenitori dell’Nhs, il sistema sanitario nazionale. Cameron ha detto a chiare lettere che la sanità sarà priorità in un suo eventuale futuro governo. «Per me non si tratta tanto di dire che l’Nhs sarà al sicuro nelle mie mani. La mia famiglia è spesso nelle mani dell’Nhs e voglio che loro siano al sicuro».
Il dramma personale di Cameron, che avrebbe potuto devastare la coppia, non ha fatto che unire «Dave» alla moglie Samantha. E il senso della famiglia, dell’unità di intenti e di valori, Cameron lo ha inserito a pieno nel suo programma politico. «Non c’è nulla che dica quel che penso più della famiglia. Credo che sia la cosa più importante della nostra società», ha detto il capo dell’opposizione quando è stato accusato di usare l’immagine della moglie e dei figli a fini politici.
Così Cameron ha creato quel «conservatorismo compassionevole» che a giudicare dai sondaggi potrebbe riportare i Conservatori al potere dopo tre mandati laburisti consecutivi.