Szpilman Il pianista che si salvò dal lager ora è accusato di aver aiutato la Gestapo

Da perseguitato dei nazisti a presunto collaboratore della Gestapo. Ecco quello che sta accaddendo alla memoria di Wladyslaw Szpilman (1911-2000), reso famoso dal film «Il pianista» di Roman Polanski. Un libro appena uscito in Polonia, «Imputata Wiera Gran» accusa il concertista di essersi salvato dai lager fornendo informazioni alla polizia per identificare i suoi correligionari. Le accuse però sono formulate a partire dalla testimonianza di una donna che, a sua volta, fu accusata di aver collaborato coi nazisti.