Tè allucinogeno in Valtellina Raffica di malori tra i giovani

Una nuova droga allucinogena si
affaccia sul mercato valtellinese e già sta lasciando i primi
preoccupanti segni. Numerosi giovani si sono sentiti male e
sono dovuti ricorrere alle cure mediche

Sondrio - Una nuova droga allucinogena si affaccia sul mercato valtellinese e già sta lasciando i primi preoccupanti segni: numerosi giovani si sono sentiti male e sono dovuti ricorrere alle cure mediche. Si tratta di un tè allucinogeno ritenuto dagli esperti particolarmente pericoloso.

L’ultimo caso di una certa gravità risale a domenica scorsa quando un ragazzo di 20 anni, dopo aver bevuto una infuso di tè allo stramonio, è stato assalito da una forte nausea. I genitori, preoccupati, hanno chiesto l’intervento del 118. Il ragazzo è stato portato in ospedale e dopo una lavanda gastrica ricoverato in Rianimazione. Le sue condizioni sono poi migliorate, mentre i medici hanno inviato campioni del suo sangue al centro veleni di Bergamo per alcune analisi mirate. Secondo quanto si apprende, questo sarebbe solo il caso più grave mentre non meno di una decina sarebbero le persone finite ’semplicementè al pronto Soccorso.

"Questa droga rappresenta la nuova frontiera dello sballo in Valtellina", spiegano le forze dell’ordine. Il tè allucinogeno non è una novità, è conosciuto da secoli. Proprio in questo periodo dell’anno vi è la sua fioritura e ciò coincide con l’attuale impennata di malori per la sua assunzione.