Tabaccaie gemelle picchiate, imbavagliate e derubate a Prà

Non si sono fatti impietosire nemmeno vedendo che una delle loro vittime era incinta, i due rapinatori armati di pistola che giovedì sera hanno legato e picchiato due sorelle gemelle che gestiscono una tabaccheria in via Ratto, nella delegazione genovese di Prà.
Quando i malviventi, con casco e occhiali scuri e dal forte accendo meridionale, hanno fatto irruzione nella tabaccheria, era quasi l’ora di cena: i due hanno abbassato la saracinesca, e chiuso le due sorelle, di 36 anni, in uno stanzino sul retro del negozio, legandole con del nastro adesivo.
Quindi, si sono impossessati dell’intero incasso della giornata - circa sei mila euro - e di alcune stecche di sigarette e schede telefoniche.
Prima di darsi alla fuga, però, si sono accorti che una delle due gemelle stava tentando di rispondere al cellulare, e l’hanno colpita al volto con uno schiaffo.
A ritrovare le due donne, sono stati i loro familiari, preoccupati dal fatto che a quell’ora non fossero ancora rincasate.
Una volta liberata, per precauzione, la donna incinta è stata immediatamente portata all’ospedale di Voltri, dove è stata tranquillizzata dai medici.
Sull’episodio sono in corso le indagine dei carabinieri di Pegli.