Tabacchiera: «Vergognoso candidare Verzaschi»

«È una vergogna che questo centrosinistra abbia candidato una persona come Marco Verzaschi». Parole pesanti quelle espresse dal presidente dell’Ama, Massimo Tabacchiera, ieri al convegno di Prc di Roma «Una città che non rifiuta» al centro congressi Cavour, nei confronti dell’ex assessore regionale del centrodestra, ora in forza all’Udeur. Frasi dure, smussate poi in seguito al polverone mediatico, ma di fatto non smentite da Tabacchiera.
Tabacchiera se l’è presa con Verzaschi per alcune ordinanze da lui emesse quando era assessore all’Ambiente della giunta Storace: «Ditemi voi se è possibile avere delle ordinanze di quel tipo a cavallo delle elezioni», ha detto Tabacchiera riferendosi all’allargamento della discarica di Malagrotta e alla creazione di un gassificatore sempre nella stessa zona, entrambi affidati a privati. Verzaschi ha reagito in maniera compassata, parlando di «disperati tentativi di Tabacchiera per cercare di rimanere attaccato alla poltrona» e ricordando «gli apprezzamenti e gli elogi per il lavoro svolto che più volte ha manifestato nei miei confronti il sindaco Veltroni». Poi tra i due c’è stata una telefonata chiarificatrice: nel corso del colloquio Tabacchiera, come spiega una nota dell’Ama, avrebbe «espresso a Verzaschi il suo rincrescimento per la errata interpretazione dei suoi rilievi critici, che non erano riferiti in alcun modo alle scelte di carattere politico e personale, presenti e passate, compiute da Verzaschi». Tabacchiera si sarebbe limitato a esprimere le proprie perplessità circa la tempistica delle ordinanze emanate da Verzaschi, sottolineando inoltre «come le stesse affrontassero solo in maniera parziale il problema dello smaltimento e della chiusura del ciclo integrato dei rifiuti a Roma».
Malgrado il tentativo di smorzarne il tono, le parole di Tabacchiera hanno scatenato polemiche all’interno di entrambi gli schieramenti. E mentre i consiglieri comunali dell’Udeur Gianfranco Zambelli, Mirko Coratti e Claudio Santini chiedono le dimissioni di Tabacchiera («così una volta libero da impegni gravosi - ironizzano - potrà dedicarsi a tempo pieno a fare politica attiva e a scegliere le candidature del centro-sinistra»), nel centrodestra si sottolineano le contraddizione dell’Unione. «Assistiamo nelle fila della sinistra a continui scontri che nascondono, malamente, un triste gioco di poltrone - commenta la coordinatrice regionale di Forza Italia Beatrice Lorenzin -. E mentre il battibecco imperversa, la politica ambientale a Roma e nel Lazio manca di una visione complessiva che offra soluzioni concrete all’emergenza rifiuti. Ci dicano, seriamente cosa vogliono fare di Malagrotta e dove e quando si potrà costruire il termovalorizzatore. Queste sono le risposte che chiedono i cittadini di Roma e del Lazio alla coppia rossa Veltroni- Marrazzo che nicchia sul tema ambiente e rimane succube degli alleati Verdi e di Rifondazione Comunista». Allarga il discorso Fabio Sabbatani Schiuma, vicepresidente del consiglio comunale di An: «La sinistra romana è vicino all’implosione visto che il sindaco Veltroni continua a imbarcare di tutto e di più nella paura di non raggiungere la vittoria al primo turno, vedi caso Verzaschi. Ma questa politica non paga».