Taekwondo, l'argento per Sarmiento

Prima "vendica" la fidanzata battendo Steve Lopez, fratello di Diana Lopez che ieri ha eliminato l'azzurra. Poi fa fuori anche il baby fenomeno inglese Cook. Ma perde in finale con l'iraniano Saei dopo esser stato in vantaggio

Pechino - Alla fine della prima ripresa sembrava avesse le mani sull'oro. Invece Mauro Sarmiento si è fatto sorprendere dalla replica rabbiosa dell'iraniano Hadi Saei e si è dovuto accontentare dell'argento nella finale del taekwondo, categoria 80 kg. Comunque si tratta della prima medaglia azzurra nella (breve) storia olimpica del taekwondo. In finale c'è arrivato con un percorso netto, impreziosito dai ko inflitti al numero uno del mondo Steve Lopez nei quarti e al fenomeno inglese della nouvelle vague Aaron Cooke in semifinale.

Peccato finale Sarmiento parte bene e con due calci assestati alla testa dell'iraniano Saei va al riposo della prima ripresa in vantaggio per 4-2. Ma la tattica dell'avversario, accorciare la distanza vista la statuta inferiore, paga alla distanza. Sarmiento si ferma lì: su quel 4-2. L'iraniano pareggia i conti nel secondo round, quindi chiude i conti nell'ultima ripresa con altri due punti alla figura (6-4). Sarmiento si deve accontentare della medaglia d'argento.

Semifinale da brividi In semifinale l'azzurro sfida il giovane fenomeno britannico Aaron Cook, 17 anni e tutta l'incoscienza e la velocità della giovinezza. Sarmiento è più alto e più tecnico, ma l'inglese saltella da una parte all'altra del tappeto aspettando solo di portare il colpo buono (nel taekwondo per mettere a segno dei punti bisogna colpire l'avversario al corpetto con i piedi). Il primo round fila via liscio, 2-1 per Sarmiento, alla fine della seconda ripresa un'ingenuità all'ultimo secondo (uscita dal tatami) costa il 3-3 a Sarmiento. Si arriva sul 5-5 nei 20 secondi finali della terza ripresa poi l'azzurro piazza il calcio giusto: 6-5. E scoppia in lacrime sul tatami per la gioia.

Il quarto di finale Le Olimpiadi per Mauro Sarmiento sono affari di famiglia. Si è qualificato per la semifinale di taekwondo alle Olimpiadi e ha "vendicato" la fidanzata Veronica Calabrese, sconfitta ieri nel match che avrebbe potuto consegnarle il bronzo dalla statunitense Diana Lopez nella categoria 57kg. Il destino ha voluto che nei quarti di finale l’azzurro dovesse affrontare proprio il fratello di Diana, Steve Lopez (due volte campione olimpico, quattro volte mondiale, numero uno del mondo in carica), che come la sorella si è giocato tutto al "golden point". Ad avere la meglio stavolta però è stato l’italiano.