Taggia, in gara i palati più infuocati della Liguria

(...) nel cioccolato. Ma per una minoranza - minoranza di buongustai, s’intende - il peperoncino (di questo si tratta) si deve mettere in bocca, masticare, degustare fino in fondo e, naturalmente, ingoiare così com’è, al naturale. Con tanti auguri allo stomaco, che pare comunque che ringrazi! Sostengono questo, almeno, i fans della spezia più infernale - dicono - che ci sia, quella che ti rimette in moto muscoli e cervello, ghiandole e ormoni, a partire - dicono sempre loro, anzi lo giurano - da quelli giusti per fare un figurone con le amiche del cuore... Sarà. Ma intanto, loro se lo pappano, eccome se lo pappano, il peperoncino più piccante che ci sia: sono i concorrenti della «Selezione regionale Liguria dei mangiatori di peperoncino» che hanno appena partecipato alla eliminatoria di Arma di Taggia, in vista della gara nazionale. Roba da palati forti e visceri fortissimi: la tenzone, che ha ottenuto il patrocinio della Regione e del Comune di Taggia, si è svolta, come riferiscono le cronache infuocate, al ristorante La Siesta «in una calda serata estiva», resa ancora più calda, c’è da giurarci, da quel condimento energizzante. I vincitori della manifestazione, organizzata da Raffaele Regina sotto l’egida dell’Accademia italiana del peperoncino, sono risultati, nell’ordine: Attilio Vomero, Flavio Zurla, Edoardo Scagliotti, Cristina Solano e Ivano Solano. Classifica femminile: Cristina Solano, prima assoluta. Classifica Giovanile: Jacopo Scagliotti (12 anni!). Infine Gaia Merogno e Andrea Gagno sono stati nominati «Miss & Mister Peperoncino». Curiosità: pare che Vomero abbia ingerito 550 grammi di spezia, e il dodicenne Scagliotti, già gagliardo, 25 grammi. Ma entrambi hanno promesso di fare di più, alla finale. Dove le amiche del cuore saranno relegate, ovviamente, ben bene dietro le quinte.