Taggia ha lasciato gli anziani poveri senza pranzo di Natale

Nel consiglio comunale di Taggia, svoltosi nell'antivigilia di Natale, all'ora dell'aperitivo, si sarebbe dovuto discutere di una mozione presentata dalla consigliera comunale indipendente e all'opposizione Piera Lupi, sulla nuova denominazione del paese dell'oliva taggiasca in «Arma Taggia» o «Taggia Arma», un modo per placare i campanilismi della frazione marina di Arma contro i tabiesi. Questa mozione è stata rimandata al prossimo consiglio comunale che si terrà a metà gennaio, per via del ritiro da parte della stessa Lupi visto che l'orario e il giorno di convocazione della seduta al parlamento comunale, era poco consono per un argomento di questa importanza. Infatti la battagliera Lupi ha detto: «Non ho partecipato al consiglio, per protestare contro l'orario, come si fa a farlo il giorno dell'antivigilia di Natale?» Tornando alla pratica sul cambio di nome, 2.300 cittadini di Arma hanno delegato Lupi per tornare ad avere un'identità, visto che la «matrigna» Taggia, soprattutto con questa amministrazione, sta cercando di eliminare. Questa volontà di dare un preciso e fondamentale riconoscimento alla frazione marina di Taggia, risale al 1972 quando il consiglio comunale approvò la denominazione «Armataggia» anziché Taggia, come era stato stabilito dalla delibera n. 128 del Consiglio Comunale di Taggia del 10 agosto 1972, approvata con 20 voti, 5 contrari e 1 astenuto. Solo che questa delibera non venne mai attuata e si è giunti, quindi, ai giorni nostri con la richiesta di applicare questa scelta. A gennaio, vedremo come andrà a finire… Ma durante il consiglio comunale il Pdl, coi consiglieri Negroni e Albanese, ha presentato alcune interrogazioni all'amministrazione comunale civico progressista ed anche un poco «dipietrista», sulla mancanza di luminarie natalizie nel quartiere di «Levà» uno dei principali e popolosi della quarta città della provincia di Imperia. La giunta di sinistra si è difesa dicendo che è stata una scelta fatta per mancanza di risorse economiche. Per il capogruppo del Popolo della Libertà Negroni, «sarebbe bastato solo un po’ di buonsenso, questa è discriminazione...».
Sempre il Pdl ha presentato un'altra interrogazione a tema natalizio, riguardo la mancata erogazione da parte dell'amministrazione comunale sul mancato contributo di spesa per il pranzo di Natale riservato agli anziani del comune di Taggia. Grazie alla scarsa sensibilità (anche qui sarà colpa dei tagli?) dell'amministrazione Genduso, i vecchietti meno abbienti e soli, non hanno potuto passare la giornata del Santo Natale insieme ed avere un buon pasto caldo. Questa interpellanza, però, verrà discussa dopo le feste, visto che l'assessore competente era assente in consiglio. Forse il sindaco Genduso per queste festività si è ispirato al personaggio di Ebenezer Scrooge del «Canto di Natale» di dickensiana memoria.