Tagli per 15 miliardi su consulenze e convegni

A fronte di interventi complessivi per 36 miliardi, il decreto prevede che entro il 2011 i risparmi determinati dal taglio delle spese dei ministeri ammonti a 15 miliardi.
Per raggiungere il risultato verranno tagliate del 50% le spese per consulenze, convegnistica, spese di rappresentanza. Dovrà essere ridotto della metà il consumo di carta da parte della pubblica amministrazione. Ma, soprattutto, vengono introdotti limiti (una specie di rubinetto) alla possibilità delle diverse amministrazione di attingere risorse dal Fondo del ministero dell’Economia. In più, viene concessa ai singoli ministero la possibilità di spostare da una voce all’altra risorse all’interno del proprio bilancio; così da ottimizzarle.