Tagli al bilancio per 15 milioni: escluso il sociale

An: «Ha impedito che i pullman collegassero comuni privi di linee». Fi: «E pensare che ha aumentato le tasse sulle auto»

Saranno di 15 milioni i tagli al bilancio comunale approvato per il 2006. Ieri la giunta comunale ha licenziato la delibera di riequilibrio, che recepisce i tagli previsti dalla Finanziaria. Verrà approvata formalmente venerdì prossimo, poi passerà in commissione e approderà in aula entro metà febbraio, come prevedevano gli accordi presi con l’opposizione. La manovra prevede una riduzione delle spese correnti per 15 milioni, con tagli che vanno a toccare consulenze, spese di rappresentanza, alcuni servizi Amsa e spese generali di gestione amministrativa. «I tagli da operare sul bilancio 2006 - ha spiegato De Corato - erano di 106
milioni. Abbiamo fatto un’operazione virtuosa che ci ha permesso di limitare al minimo l'impatto della finanziaria». Escluso dai tagli il settore dei servizi sociali, per cui per il 2006 sono stati destinati 44 milioni di euro. Il taglio di 15 milioni invece «non peserà sulle tasche dei cittadini; niente aumenti delle tasse né dei biglietti del tram».