Tagli, questa maggioranza si dimentica anche i malati di poliomielite

Questo è il periodo in cui tutti parlano di Finanziaria. E' il periodo del taglio delle spese. E' il periodo del maggior controllo delle spese. Si parla, anche, di più risorse per il Servizio Sanitario Nazionale. Purtroppo, con molto rammarico, nella Finanziaria 2006 non riscontriamo alcun intervento, pur piccolo, destinato ai Poliomielitici affetti dalla Sindrome Post-Polio (SPP). Questa sindrome colpisce chi nell'infanzia è stato colpito dalla Poliomielite, noi adulti di oggi vediamo le già difficili condizioni aggravarsi e la paralisi estendersi, ma ancora una volta ci si accorge di non essere considerati, c'è un vuoto molto preoccupante attorno alle nostre speranze! A livello mondiale è stato accertato oramai che a 30-40 anni dalla iniziale malattia, ineluttabilmente, si presentano nuovi sintomi invalidanti, ed i Poliomielitici vedono un nuovo attacco alla loro già precaria condizione, vedono vanificare spesso il duro percorso degli interventi chirurgici eventualmente subiti e la lunga continua rieducazione. La «Sindrome Post-Polio» da altri Paesi è riconosciuta, sono studiati trattamenti idonei e sempre più validi, danno risorse alla ricerca per combatterla, formano specifico personale curante, sostengono e non smantellano quei presidi ospedalieri che hanno già esperienza nel trattamento dei pazienti colpiti dalla Poliomielite. E qui da noi cosa viene fatto? I poliomielitici delle varie regioni italiane a quale struttura debbono rivolgersi per essere ascoltati con la dovuta competenza? La specifica Commissione Parlamentare sui temi della Sanità, ha mai preso in considerazione la «Sindrome Post-Polio»?