Tagli Regioni a confronto con Tremonti

Oggi si terrà l’incontro tra le Regioni e il ministro Tremonti sulla finanziaria. E ieri la giunta Formigoni ha incassato dagli Stati generali dell’economia lombarda (e dalla presidenza dell'associazione dei Comuni lombardi) l’ok all’impostazione del suo bilancio 2011: un bilancio da 24,9 miliardi (di cui 15,2 per la sanità e ben 3,5 per il fondo di solidarietà tra le Regioni), che si è trovato a far fronte a minori trasferimenti statali per 1,2 miliardi (fra tagli e mancati rifinanziamenti) e che tuttavia punta a «ridurre il più possibile l’impatto dei sacrifici e continuare a garantire la qualità dei servizi».
Sono parole dello stesso presidente Roberto Formigoni, il quale - affiancato dal vicepresidente Andrea Gibelli, dall'assessore al Bilancio Romano Colozzi - ha indicato in lavoro, impresa e welfare le priorità, che il tavolo ha condiviso. E resta l'obiettivo, entro l'anno, di ottenere dal Governo risorse aggiuntive per il sistema delle Regioni e delle autonomie locali.
«Con l'approvazione del nuovo bilancio regionale - ha sottolineato Formigoni - abbiamo voluto dare un segnale forte, nonostante i pesanti tagli nazionali. Abbiamo l'obiettivo di continuare a sostenere lo sviluppo economico e la ripresa in atto».