Tagli alla sicurezza, così Prodi combatte i criminali

Nel 2008 la Finanziaria favorirà una crescita di 26 miliardi della spesa pubblica. In compenso diminuiscono le somme a disposizione per «ordine pubblico e sicurezza», per «difesa e sicurezza del territorio», per «competitività e sviluppo delle imprese». Lo dicono le tabelle messe a punto dal Servizio studi della Camera, che confrontano il testo della manovra approvato dal Senato con il bilancio attualmente in vigore. Dalle tabelle messe a punto dagli economisti di Montecitorio, però, emerge un dato singolare: gli enti locali (Province, Regioni, Comuni) assorbono quasi la metà delle maggiori spese (circa 13 miliardi di euro).