«Tagli alla sicurezza, ho chiesto faccia a faccia con Amato»

La Moratti: «Da Roma non arriveranno fondi: ma a noi servono più forze dell’ordine»

Arriva l’Agenzia per l’innovazione (e questa non è una novità, ma una decisione presa dal governo Berlusconi che si concretizzerà a marzo). Non arrivano i fondi per la sicurezza e gli agenti chiesti dal sindaco (e anche questa non è una novità, ma una conferma della finanziaria Prodi). «Mancano gli stanziamenti per Milano nel settore della sicurezza, abbiamo bisogno di un adeguamento delle forze dell’ordine presenti in città che al momento non c’è. Per questo ho chiesto un incontro al ministro dell’Interno, Giuliano Amato» annuncia Letizia Moratti alla chiusura del Tavolo Milano. L’insoddisfazione è appena stemperata dai primi fondi a favore dell’Agenzia per l’innovazione, da qualche stanziamento per l’Expo 2015 e dall’impegno, annunciato dal ministro delle Pari opportunità, Barbara Pollastrini, a portare in Consiglio dei ministri una legge contro la violenza sessuale ai danni delle donne.
Le perplessità nella Casa delle libertà sono consistenti. «È forte il timore che il governo finga di occuparsi della Lombardia per arginare l'ondata di indignazione dei nostri concittadini, che si sono sentiti oggetto di una vendetta politica da parte di questo esecutivo» dice la coordinatrice regionale di Forza Italia, Mariastella Gelmini. Il tavolo Milano non la convince affatto: «Continuano le inconcludenti sfilate di ministri e di relative auto blu a Milano, mentre sul tema delle grandi infrastrutture i segnali di questi giorni alla Camera non sono certo rassicuranti».