A Tagliacozzo riemerge un «Decebalo» del ’700

Un’opera lirica del Settecento riemerge al Festival di Mezza Estate di Tagliacozzo (L’Aquila), in programma da domenica al 21 agosto. Si tratta di Decebalo, festa in due atti di Leonardo Leo concepita in onore della principessa Maria Elisabetta di Borbone, terza figlia di Carlo III di Borbone. Si tratta di un’opera di scuola napoletana che si ispira alla figura di Decebalo, ultimo re dei Daci, che dapprima concluse con i romani, sotto Domiziano, una pace vantaggiosa, ma poi fu sconfitto da Traiano e si uccise per non cadere in mani nemiche. L'esecuzione è affidata al Romabarocca Ensamble diretto da Lorenzo Tozzi (anche direttore artistico del Festival) che spiega «Il lavoro di Leo, previsto in un primo tempo per castrati si trova in copie manoscritte a Parigi e Milano. Cinque i personaggi (Decebalo, Domiziano, Domizia, Giulia, Flavio) in un intreccio che fonde le ragioni politiche con quelle amorose secondo le convenzioni librettistiche dell’epoca forgiate da Metastasio».