Tagliarono la gola a un uomo Arrestati un ucraino e un rumeno

È stato fermato venerdì dai carabinieri della sezione omicidi del nucleo operativo Jon Caraghete, romeno di 29 anni, accusato dell'omicidio del suo connazionale Valentin Grama, 27 anni, avvenuto il 25 gennaio 2004 in una baraccopoli di via Adriano. Caraghete è accusato di aver impugnato la spada che, con un fendente, aveva finito la vittima precedentemente picchiata con estrema violenza, tagliandogli la gola: la colpa del poveretto era stata solo quella di lamentarsi per il fracasso eccessivo che Jon e i suoi due complici (uno, Copii Multi Manau, trentenne, pure lui romeno, consegnatosi spontaneamente tre giorni dopo il delitto ai carabinieri è stato condannato all’ergastolo, ndr) stavano facendo, a notte fonda, nella baraccopoli a ridosso dell’area ex Magneti Marelli. Caraghete è stato catturato a casa di amici italiani che non sapevano nulla dell’omicidio. Il romeno, però, non è stato il solo a finire recentemente in manette: i carabinieri sono riusciti, infatti, a chiudere l’indagine e a portare in galera tutti e tre i responsabili del quel terribile omicidio. Solo una settimana fa, proprio nei pressi della baraccopoli di via Adriano, i militari hanno fermato anche Viktor Chimpoy, ucraino di 35 anni, accusato di concorso in omicidio.