Tagliatelle e sax, ecco i cuochi musicisti

Tagliatelle all'uovo fresche di impasto e un arrosto che sfrigola nella pentola. Uno appoggia un attimo il sax per terra, perché sennò il ragù si attacca, gli dà una girata e ricomincia a suonare. L'altro, che di solito è quello che canta, affetta i peperoni di contorno e si è infilato all'orecchio un microfono ad archetto, così tiene le mani sempre libere, e la voce si sente bene. Si chiamano «Gruppo elettrogeno» e sono il bizzarro e divertente quintetto di musicisti milanesi che oggi alle 12.30 (2 euro, info: 02 70.200.022) apre la settima edizione di «Vino e Dintorni», l'appuntamento enogastronomico che porta in mostra, al parco esposizioni di Novegro, le bontà culinarie più famose d'Italia. E chi meglio di loro per inaugurare la rassegna? Nato nel 2001 a Milano da un gruppo di trentenni (il front man si chiama Edison ed è siciliano) il quintetto si è inventato uno spettacolo davvero originale: sul palco, mentre suonano i tredici pezzi del loro primo album («Varietà di ricette, per una sana alimentazione», uscito nel 2006), i cinque musicisti si improvvisano anche cuochi sfornando prelibatezze degne di veri chef. Un «cooking show» che mescola risotti e spiedini in piena cottura alle canzoni rock pop scritte dalla stessa band, insaporite da una certa vena ironica che ricorda Elio e le Storie Tese. «Suonare è come cucinare - hanno detto i Gruppo Elettrogeno - in cucina si preparano gli ingredienti nella giusta quantità, in studio si usa il mix per dosare tempi e brani». Alla fine del concerto, saranno una decina i fortunati degustatori estratti a sorte che saliranno sul palco ad assaggiare i piatti dei cuochi musicisti.