Taglio del 45% alle auto blu E car sharing per i dipendenti

Le auto di servizio della Provincia saranno ridotte da 128 a 70 entro settembre di quest’anno. La Giunta ha infatti preso atto di un’informativa, che è stata illustrata dall’assessore al Personale, Roberto Cassago, relativa alla razionalizzazione del parco macchine. L’informativa delinea inoltre la riorganizzazione dell’uso di auto private da parte dei dipendenti autorizzati che, per motivi di servizio e previo rimborso chilometrico, si spostano con il proprio mezzo. Tali vetture caleranno da 270 a circa 170 e solo per limitati chilometraggi annuali. Sarà costituito anche, facendo ricorso al sistema di «car sharing», un pool di auto di servizio, dedicato ai dipendenti che non dovranno, così, più utilizzare il proprio mezzo per compiere spostamenti o viaggi di lavoro. Il documento conferma, inoltre, l’orientamento della Provincia a non investire più risorse nell’acquisto di mezzi di proprietà ma a scegliere il metodo del noleggio a lungo termine e. «Tutti ormai siamo consapevoli del fatto che le Province non possano più dipendere dal gettito assicurato dall’Rc Auto e dall’Imposta provinciale sui trapassi in un momento di crisi del mercato dell’auto, così come non possano più contare su di un’aliquota sull’energia peraltro non applicabile ai grandi consumatori come le industrie - ha dichiarato il presidente della Provincia Guido Podestà -. Per questo abbiamo introdotto, gradualmente ma costantemente nell’arco di questi 18 mesi, una serie di provvedimenti mirati a ridurre gli sprechi».