Taglio dell’Ici a chi sceglie l’energia solare

Il sindaco: «Agevolazione per tutti gli anni necessari all’ammortamento dell’acquisto dei pannelli fotovoltaici»

Raffaella Regina

Il comune di Buccinasco investe sull’energia solare. Una decisione assunta dalla giunta comunale annuncia infatti che tra poco sarà possibile aumentare la detrazione sull’Ici a coloro che sceglieranno la fonte di energia alternativa, con la possibilità che l’imposta possa essere azzerata. «I residenti di palazzi e villette che investiranno nell’energia solare - afferma il sindaco Maurizio Carbonera - godranno dell’agevolazione per tutti gli anni necessari all’ammortamento dell’acquisto». L’obiettivo della giunta è quello di far entrare in vigore il provvedimento nel 2006, in modo da agire sulle dichiarazioni 2007. Il primo complesso edilizio che potrà beneficiare del provvedimento, sarà probabilmente una palazzina di via Cherubini. Gli abitanti hanno infatti deciso di investire 58mila euro per acquistare e montare sul proprio tetto 60 metri quadrati di pannelli fotovoltaici, che permetteranno di produrre elettricità. E contano di ammortizzare la spesa in circa dieci anni.
«Nell’incontro che abbiamo avuto con loro - dice il sindaco - ci hanno chiesto di non pagare l’Ici per tre anni, ma l’amministrazione comunale ha rilanciato, offrendo loro detrazioni per l’intero periodo in cui saranno impegnati nell’estinguere la spesa». Un’agevolazione, che si aggiunge a quelle previste dal conto energia: la corrente prodotta in esubero verrà pagata dall’Enel a un prezzo maggiorato del 400 per cento. Il Comune sta intanto pensando ai contenuti del regolamento, che definirà i criteri di accesso alle agevolazioni. «L’obiettivo è quello di incentivare gli altri residenti di Buccinasco a sviluppare il solare, poi si passerà alle aziende, dove le attese sono ancora più importanti».
L’amministrazione ha avviato uno studio per verificare la possibilità di installare pannelli fotovoltaici. Sarà così possibile produrre energia a basso costo e allo stesso tempo limitare l'utilizzo di fonti inquinanti, obiettivi che ispirano il piano elettrico comunale solare. Un atto, quest’ultimo, che potrà affiancare il regolamento edilizio per stimolare ulteriori investimenti da parte delle aziende e dei cittadini. L’ente locale e le parti sociali da semplici fruitori di elettricità diventeranno, in questo modo, produttori come l’Enel. Contemporaneamente saranno studiate nuove regole per l’efficienza energetica degli edifici.