Un taglio per purificare

La pratica della circoncisione, spesso correlata a fattori culturali e religiosi, è diffusa nel mondo in modo non uniforme. Per i musulmani la circoncisione ha un significato simbolico di purificazione spirituale e viene praticata sui bambini dai 5 ai 10 anni. Gli ebrei, invece, circoncidono i figli all’ottavo giorno di vita. In generale la totalità della popolazione maschile di religione ebraica è circoncisa, così come la grande maggioranza della popolazione maschile musulmana. Questo fa dei Paesi Arabi e dell’Africa i luoghi a maggiore concentrazione di circoncisi (rispettivamente 90 e 80%). Seguono gli Usa (60%) dove viene praticata perché si ritiene abbia effetti benefici sulla futura salute del figlio, il Canada (25%) e l’Australia (10%). In Europa, salvo alcune eccezioni come l’Inghilterra e alcuni Paesi slavi, si stima che i circoncisi siano meno del 5% della popolazione maschile.