Taglio tassi, le Borse riprendono a correre

Mercati azionari effervescenti in tutto il mondo dopo <a href="/a.pic1?ID=207121" target="_blank"><strong>la decisione della Fed</strong></a>: continua il rialzo in Asia e in Europa. Anche Milano apre con buone performance. Euro, ancora record

Milano - Borse asiatiche in forte rialzo all'indomani della decisione della Fed di tagliare con decisione e oltre le attese il costo del denaro americano di mezzo punto. Tokyo fa il balzo più importante tra le piazze finanziarie dell'area, con un rialzo del 3,67%, assieme ad Hong Kong (+3,78%), ma su quasi tutti i mercati si registrano i maggiori guadagni dell'ultimo mese. "I mercati stanno reagendo in maniera esplosiva perché la Fed ha abbandonato i timori sull'inflazione - ha dichiarato un gestore all'agenzia Bloomberg -. I titoli azionari erano stati ipervenduti e poi il taglio della Fed è stato superiore alle attese". I titoli più acquistati sono quelli maggiormente dipendenti dalle vendite nell' area dollaro. Toyota è salita sulla piazza giapponese del 4,2%, Samsung a Seul ha segnato un rialzo del 2,4%. A Sydney, Bhp Billiton ha segnato un progresso del 4,2%, in crescita dell'1,6% Taiwan Semiconductor Manufacturing. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse di Asia e Pacifico. - Tokyo +3,67% - Hong Kong +3,78% - Shanghai -0,54% (seduta in corso) - Taiwan +0,30% - Seul +3,48% - Sydney +2,64% - Mumbai +3,00% (seduta in corso) - Singapore +3,19% (seduta in corso) - Kuala Lumpur +1,54% - Bangkok +1,57% - Giakarta +2,51%.

In rialzo anche le piazze europee Borse europee in forte rialzo nei primi minuti di contrattazione, con i maggiori guadagni dal giugno del 2006, dopo il super taglio ai tassi di interesse deciso ieri dalla Fed americana. In deciso progresso i titoli legati alle materie prime, mentre non si arresta la corsa del petrolio, con l'indice di settore Dj Stoxx in rialzo del 3,82% e gli energetici in progresso dell'1,49%. Bene i bancari (+2%) e tutti i servizi finanziari (+2,73%). Tra i principali titoli bancari, Ubs avanza del 4,3%, Deutsche Bank del 2,5% e Lloyds Tsb del 3%. Nel settore petrolifero, Total è in progresso del 2% e Bp dell'1,5%. Nel comparto minerario, Bhp Billiton sale del 4,6%, mentre Rio Tinto avanza del 4,1%. Oltre al nuovo record del petrolio, che ha sfondato anche la soglia degli 82 dollari segnando un picco a 82,38 dollari al barile negli scambi elettronici sul mercato after hours di New York, il rame segna nuovi massimi da sei settimane sul London Metal Exchange. Nella tabella l'andamento degli indici di riferimento delle principali Borse europee. - Londra +1,84% - Parigi +2,70% - Francoforte +1,95% - Madrid +2,11% - Milano +2,14% - Stoccolma +3,19% - Zurigo +2,31%.

E l'Euro vola sul dollaro Euro ancora in volo nei primi scambi della mattinata sui mercati valutari europei, dopo la decisione di ieri della Fed di tagliare i tassi. La moneta unica ha toccato il nuovo record a 1,3988 dollari ed è ora scambiata a 1,3982 (contro 1,3867 della quotazione Bce di ieri) e a 162 yen (160,16 la rilevazione precedente).