Tallero addio in Slovenia arriva l’euro

da Milano

La Slovenia entrerà nella zona euro a partire dal 1º gennaio 2007. Il via libera è stato annunciato ieri, nel corso di una conferenza stampa al termine della riunione dei ministri dell'Ecofin - cui è spettata l'ultima decisione - dal presidente di turno della Ue, il primo ministro finlandese Matti Vanhanen, il quale ha parlato di «storica decisione per l'adesione della Slovenia» e si è complimentato per i recenti «progressi economici impressionanti» del Paese. Congratulazioni anche dal commissario per gli Affari economici e monetari Joaquin Almunia per quello che costituisce «il primo allargamento della zona euro dall'introduzione della moneta unica nei 12 Paesi, il 1º gennaio 2012». Almunia ha sostenuto la necessità per la Slovenia di «riforme strutturali», come quella pensionistica, per garantire al Paese una «migliore stabilità». Ha inoltre assicurato la collaborazione di Commissione e Consiglio europei per «il successo degli sforzi sloveni verso un passaggio senza intoppi». Saranno 75mila le tonnellate di banconote stampate nei prossimi mesi, quando verranno coniati 80 milioni di euro in moneta e 850 in banconote, con la collaborazione della zecca finlandese, ha fatto sapere il governatore della Banca centrale slovena, Mitja Gaspari. «In Slovenia è in corso una campagna per il passaggio alla nuova moneta: 450 kit da distribuire ai cittadini». Ma per le autorità non dovrebbero sorgere problemi pratici nel passaggio dal tallero all'euro. Il doppio prezzo sarà obbligatorio per sei mesi, fino al 30 giugno 2007, ma il periodo di doppia valuta è fissato a due settimane e non otto, come era invece accaduto nel 2002.