Talpe alla Ue, indagine su Bruti Liberati

L’Olaf ((l’organismo comunitario antifrode) ha aperto un’indagine interna sulla «diffusione di documenti riservati». Ad essere indagato per la fuga di documenti top secret finiti nella mani della stampa e di due dirigenti Eurostat, poi finiti sotto processo per truffa, è il precedente comitato di vigilanza a cominciare dal suo presidente. E cioè il procuratore aggiunto di Milano Edmondo Bruti Liberati, già presidente dell’Associazione nazionale magistrati. Il direttore generale dell’Olaf ha preparato un lungo dossier sul caso in cui si dice che in molteplici occasioni venne chiesto a Bruti Liberati di indagare e riferire sulle fughe di notizie. Ma il magistrato non avrebbe soddisfatto le richieste.