Tamoil a Barrack per 4 miliardi

Il finanziere, re degli alberghi della Costa Smeralda, rileva il 65% della società petrolifera dal governo di Gheddafi, che manterrà il 35%

da Milano

Colony Capital, il fondo d’investimenti statunitense guidato dal finanziere americano di origini libanesi Thomas Barrack, ha raggiunto un accordo per acquistare la maggioranza della compagnia libica di raffinazione Tamoil; il prezzo pattuito è di 4 miliardi di euro. In base all’intesa, il governo di Tripoli, oggi unico azionista, manterrà il 35% della compagnia, che ha sede in Svizzera e che controlla impianti di raffinazione in Germania, Italia, Svizzera e 2.500 pompe di benzina in Italia (3mila in tutto in Europa).
La decisione del governo libico di cedere Tamoil risale a circa due anni fa dopo che il figlio del leader Gheddafi, Seif Al-Islam, aveva dichiarato come la compagnia fosse «un peso». L’offerta di Colony ha battuto quelle rivali presentate dal colosso del private equity Carlyle e della compagnia libica statale National Oil.
Colony Capital dunque «diversifica» passando dagli hotel di lusso all’energia: Tom Barrack, amico personale del presidente Usa George Bush, alcuni anni fa ha infatti rilevato terreni e hotel della Costa Smeralda, uno dei luoghi-simbolo del turismo d’élite, fondato dal principe ismaelita Karim Aga Khan.
Una nota della società precisa che l’accordo è stato concluso ieri notte; si tratta di «un accordo storico fra il governo libico e le affiliate di Colony Capital, con l’acquisizione di Tamoil e Oilinvest, una delle più grandi compagnie internazionali di raffinazione e distribuzione di prodotti petroliferi in Europa». Visti i 4 miliardi della transazione, firmata dal primo ministro libico Zlitni, si tratta della più importante operazione mai conclusa dal governo libico.
Colony Capital, fondata nel 1991 da Thomas Barrack Jr, che ne è presidente e guida operativa, è una società privata di investimento concentrata sostanzialmente sugli asset immobiliari e sulle società di gestione. Ha investito oltre 28 miliardi di dollari in oltre 8.400 operazioni, soprattutto immobiliari.
Tra gli asset acquisiti da Colony, oltre alla Costa Smeralda in Sardegna, vi è la catena di hotel di lusso Fairmont & Raffles Resorts. Nel marzo scorso, insieme al finanziere francese Bernard Arnault, Barrack ha acquisito il 9,7% dei supermercati francesi Carrefour. Colony ha la sede centrale a Los Angeles, uno staff di oltre 160 dipendenti e uffici a New York, Boston, Hawaii, Londra, Madrid, Parigi, Roma, Beirut, Hong Kong, Seul, Shanghai, Taipei e Tokyo.