Tamponato dal coupé, si schianta contro un albero

Tamponato, trascinato per un centinaio di metri, poi lo schianto, terribile, che non gli lascia scampo, contro un platano. È morto così Humberto Rideiro de Mascedo, un cameriere brasiliano di 25 anni, travolto da un’Audi TT con quattro giovani a bordo che lo hanno letteralmente agganciato a bordo del suo Scarabeo 50 fino a schiacciarlo contro un albero. Un drammatico incidente avvenuto la scorsa notte intorno alla mezzanotte e mezza all’altezza del chilometro 15,400 della via Nomentana.
L’impatto, micidiale, 400 metri più avanti in corrispondenza dell’incrocio con lo svincolo per il Parco Azzurro di Guidonia. Humberto, che aveva da poco terminato il suo turno nel ristorante sulla via Tiburtina in cui lavorava da tempo, non ha potuto fare nulla. Procedeva in direzione di casa, verso Fonte Nuova, dove ad attenderlo c’era la moglie. Era quasi arrivato.
Ma ecco all’improvviso che alle sue spalle, nella stessa direzione di marcia, compare lanciato come fosse un proiettile, il coupé tedesco. Forse Humberto lo scorge dallo specchietto retrovisore. Forse non ne ha neppure il tempo. Il paraurti anteriore dell’automobile «aggancia» lo scooter grigio dello straniero. Lo trascina, quindi lo travolge, fino a sbriciolarlo contro il tronco dell’albero. Anche la vettura si schianta. Il conducente, un ragazzo di Fonte Nuova, e gli altri tre nell’abitacolo vengono soccorsi e portati negli ospedali Pertini e Umberto I di Roma. Una ragazza è in gravi condizioni. Inutile, invece, ogni tentativo dei sanitari del 118 di salvare la vita al brasiliano, deceduto durante il tragitto verso il pronto soccorso.